Home FIORENTINA Formazione indovinata e grande carattere hanno messo alle strette la Juventus (2-1)

Formazione indovinata e grande carattere hanno messo alle strette la Juventus (2-1)

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Finalmente una formazione che molti si aspettavano da tempo da parte del tecnico viola. La Fiorentina si è impossessata del centro campo grazie a Sanchez e Oliveira che hanno fermato le incursioni sulle fasce degli juventini. Paulo Sousa conferma Sanchez in difesa, aggiunge un centrocampista a scapito di Ilicic in un 4-4-1-1 che diventa 3-4-2-1 in fase di attacco con il rientrante Borja Valero sulla stessa linea di Bernardeschi. È la mossa vincente. La prima mezz’ora della Viola è quasi perfetta e assomiglia ai primi mesi dell’anno scorso quando Paulo veniva considerato un profeta. Calcio intenso, veloce, verticale, fatto di pressing e accelerazioni.

LE PAGELLE

FIORENTINA

Tatarusanu 6,5 – Incolpevole sulla rete di Higuain, salva la vittoria sul successivo tentativo dell’argentino. Sicurezza.

Rodriguez 7 –   Chiude tutti i varchi, domina i duelli e fa ripartire l’azione. Sta tornando ai suoi livelli. Unica indecisione sulla rete di Higuain.

Astori 6,5 – Sempre attento nelle chiusure.

Sanchez 7– E’ la scoperta di Sousa che gli dà fiducia dopo la bella prestazione in CoppaItalia e lui la ripaga con una prestazione diligente.

Olivera 6,5 – Una sorpresa positiva nel comntrollo di Cuadrado e quando può spinge. 

Badelj 6,5 – Si distingue  in fase di rottura. Ha il merito di firmare il lancio che porta al raddoppio.

Vecino 6,5 – Nel primo tempo è onnipresente e sfiora il gol in due occasioni. Cala nella ripresa, ma il suo apporto nello scacchiere viola è imprescindibile.

Borja Valero 6 – Non è al top al rientro dopo l’infortunio e si vede ma offre il suo contributo.

Chiesa 7,5 – Cresce partita dopo partita e la Fiorentina deve tenerlo stretto. Personalità da veterano, giocate ed entusiasmo, entra nel gol del raddoppio di Badelj

Bernardeschi 6,5 -Non è al massimo ma è sempre uno dei più pericolosi. Non si può lasciare libero. Suo comunque l’assist per l’1-0 di Kalinic.

Kalinic 7,5 – La prova di ieri convincerà i cinesi a tornare all’assalto dopo un periodo di riflessione. Svaria su tutto il fronte offensivo, si sacrifica, ed è un pericolo costante per la difesa bianconera, oltre che l’autore del vantaggio.

All. Paulo Sousa 6,5 – Azzecca quasi tutto o almeno fino a 10 minuti dalla fine quando sbaglia le sostituzione inserendo Tello e Ilicic. Bene la  formazione,  il modulo, l’atteggiamento. Primo tempo ad altissimo livello e gestione nella ripresa.

 

JUVENTUS

Buffon 6 – Subito chiamato all’intervento, subisce due reti dove non può fare molto.

Barzagli 6 – L’unico della ‘Bbc’ che non tradisce. Sfoggia la consueta solidità (dall’80’ Mandzukic sv).

Bonucci 5 – Serataccia. Soffre terribilmente la vivacità di Kalinic e non riesce mai ad impostare l’azione.

Chiellini 5 – Anche lui sempre in difficoltà. Impreciso, poco lucido e troppe volte impacciato.

Cuadrado 5 – Manca la sua spinta ed incide pochissimo, esce sconfitto da molti duelli con Maxi Olivera.

Khedira 4,5 – Un corpo estraneo. Sovrastato dai centrocampisti viola, soprattutto da Vecino, si vede pochissimo. Si perde Badelj in occasione del 2-0.

Marchisio 5 – Solito lottatore, ma l’impegno stavolta non basta. Perennemente in affanno, ma va detto che i compagni intorno lo aiutano pochissimo (dal 77′ Rincon sv).

Sturaro 5 – Presenza più di quantità che di qualità ma non basta di fronte ai palleggiatori viola (dal 61′ Pjaca 6,5 – Impatto più che positivo, forse sarebbe il caso di lanciarlo dall’inizio).

Alex Sandro 5 – Involuto rispetto allo scintillante inizio di stagione. Manca la sua spinta, prova a farsi vedere di più nella ripresa.

Dybala 5 – Non è in serata. Nel finale manca clamorosamente l’occasione del pareggio.

Higuain 6 – Non pervenuto nel primo tempo, alla prima palla buona della ripresa riapre i giochi. Nel finale Tatarusanu gli nega il raddoppio.

All. Allegri 5 – La Fiorentina sovrasta i bianconeri nel primo tempo. La squadra vista al ‘Franchi’ difetta di personalità e non fa vedere l’atteggiamento necessario ad una gara del genere. Anche i cambi non convincono.
 

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