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35^ edizione di Bancarel’Vino, l’occasione per scoprire la storia, l’arte, la natura e l’enogastronomia della Lunigiana

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di Elisabetta Failla

PIAZZA DEI VINIEstremo lembo della Toscana la Lunigiana è una regione storica compresa fra Liguria e Toscana, tra le province della Spezia e di Massa-Carrara, confinante con la Garfagnana. Incastonata tra l’Appennino Tosco-Emiliano, le Alpi Apuane  e la foce del fiume Magra è una zona piena di fascino e di bellezza dal punto di vista archeologico, artistico e naturalistico. L’occasione per visitare questo “angolo di paradiso” potrebbe essere Bancarel’Vino, una delle manifestazioni più longeve della Toscana giunta quest’anno alla 35ma edizione, che si propone di valorizzare e promuovere le produzioni vitivinicole autoctone della Lunigiana Storica – la provincia di Massa Carrara e di La Spezia – che si svolgerà a Mulazzo dal 2 al 5 agosto.

Tante le iniziative in programma che uniscono la cultura, i paesaggi, i profumi e le peculiarità artigianali del luogo che si fondono con l’antica tradizione libraria che è valsa alla frazione di Montereggio l”appellativo di “Paese dei Librai”. 

Per la prima volta questa edizione inizierà giovedì 2 agosto con Aspettando Bancarel’Vin”, quando il Comune di Mulazzo, che organizza e promuove la rassegna, aprirà le porte del borgo per offrire ai visitatori un “assaggio” degli eventi che animeranno l’edizione 2018. A partire dall’elegante e curato allestimento che, da Porta Genovese, inerpicandosi su per lo storico abitato, trasforma Mulazzo in un “salotto” del gusto e della cultura.

Fra gli eventi previsti, a partire dalle 18, oltre alla degustazione di vini e prodotti del territorio quest’anno si consacrerà il sodalizio fra i tre comuni di crinale, il gusto della Lunigiana incontra la Val di Vara. La giornata proseguirà con due presentazioni di libri nella piazza dei Vini (Piazza Dante): alle 19 “Borgogna – Le vigne della Côte d’Or” di Armando Castagno, uno tra i critici enoici più importanti in Italia. Laureato in Giurisprudenza prima e Studi Storico Artistici poi, ha dedicato la sua vita al vino e alla diffusione della cultura ad esso legata. Dal 2003 tiene Master e Corsi di approfondimento in tutta Italia e insegna presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Alle 20 “L’anima del vino toscano” di Massimo Rustichini, un grande appassionato di vini, esperto sommelier Ais, consulente di molte aziende vitivinicole italiane. Nel 1983 è tra i fondatori del Premio Bancarel’Vino e quest’anno torna nella piazza di Mulazzo per presentare i suo lavoro dedicato ai vini toscani “con un’anima”. Dopo la presentazione, seguirà una degustazione dei vini narrati nel libro.

Il giovedì prenderà il via l’evento vero e proprio con l’interventi di saluto dei sindaci e delle autorità presenti Si parlerà di Lunigiana storica: una identità culturale unica tra Toscana e Liguria. I suoi vini ne sono interpreti ed ambasciatori nel mondo. I sindaci ne parlano e ne promuovono il valore. A seguire una tavola rotonda sull’argomento “La riserva MAB Unesco del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano” Due i libri, legati dal fil rouge del territorio, che saranno presentati nella serata di venerdì 3 agosto in “Piazza dei vini”: “Tabacco e camomilla” scritto da Erika Nani, e “Storie di una degustatrice astemia” di Maddalena Baldini.

PORTA D'INGRESSO DEL BORGOOspite d’onore di questa edizione sarà la Fattoria Montecchio, azienda produttrice di Chianti Classico Gallo Nero di San Donato in Poggio nel Comune di Tavarnelle Val di Pesa che ha sperimentato con successo la riscoperta il più antico metodo di vinificazione e affinamento in terracotta. Il titolare Riccardo Nuti, esporrà l’esperienza fatta dall’azienda vitivinicola, nella cui tenuta è presente anche un’antica fornace dove si producono manufatti in terracotta, utilizzando una terra che del tutto simile a quella dell’Impruneta.

La Case History della Fattoria Montecchio è stata racchiusa nel libro “Dalla Terracotta al Vino” scritto dal giornalista e sommelier Emanuele Vescovo, che sarà presentato a Bancarel’Vino sabato 4 agosto alle 1815 nell’Archivio Museo Malaspina, nell’ambito del convegno dal titolo “La vinificazione in anfora: il progetto della Fattoria Montecchio”.

Dopo il convegno, Bancarel’Vino ospiterà in esclusiva l’azienda Cosmetica Italiana di Lusso che ha creato tre linee di produzione sotto l’etichetta “Bella vita: il culto”, che hanno un principio attivo cosmetico estratto dalle vinacce di tre vini italiani famosi nel mondo: Montalcino, Franciacorta e Carmignano.

A conferire a Bancarel’Vino un tocco di internazionalità, l’artista fiorentina Elisabetta Rogai, ideatrice della tecnica EnoArte©, che consiste nel dipingere utilizzando il vino al posto dei tradizionali colori. L’artista che ha calcato i palchi dei più importanti edifici del mondo, eseguirà una performance live, dipingendo sul marmo un’opera ispirata e dedicata alla rassegna, con il vino della Fattoria Montecchio.

A Bancarel’Vino non manca neppure la valorizzazione dell’artigianato di qualità, con banchi presenti in ciascun angolo caratteristico del borgo e prodotti tipici della cucina lunigianese, con la ristorazione “itinerante” per le vie del borgo a base di gustose prelibatezze della zona abbinate ai vini in concorso. In piazza anche gli amici francesi di Puylaurens  “gemelli” del Comune di Mulazzo, che esporranno le proprie produzioni tipiche.

Tra le novità del 2018 anche i cooking show e un premio al miglior chef ambasciatore del territorio. Sabato 4 agosto, alle 19 la degustazione dei Presidi Slow Food della Lunigiana “Gusta la Lunigiana Slow…” con Alessio Bocconi, fiduciario Condotta Slow Food Apuana Lunigiana a cui seguirà alle 19,45 “Due (As)Saggi Lunigiani” con Pier Paolo Piagneri e i suoi formaggi e Franco Lanata, detto Biscotto Interverranno i produttori Coldiretti, mentre domenica sarà la volta di un grande chef, Maurizio Marsili, allievo di Angelo Paracucchi alla Locanda dell’Angelo. Al termine degustazione gratuita.

Da quest’anno il Premio si arricchisce di una sezione speciale riservata alla Ristorazione, un premio ad uno chef che maggiormente si è distinto quale interprete dei prodotti e dei vini del nostro territorio. Il ”Premio Bancarel’VINO – Ambasciatore del Gusto Lunigiana 2018” sarà assegnato a Domenico Antonioli, titolare del Ristorante “Da Riccà” a Massa. 

porta genoveseIl momento clou di Bancarel’Vino sarà, come sempre, l’attribuzione del premio ai produttori in concorso, coloro intorno al quale la rassegna ruota e si anima. Quest’anno Bancarel’Vino è stata al centro di una vera e propria Anteprima che si è svolta nelle vie del centro di Massa e che, il 30 maggio scorso, ha selezionato 15 vini bianchi e 15 vini rossi finalisti, che domenica 5 agosto concorreranno all’attribuzione del 35esimo Premio Bancarel’Vino.

Anche questa edizione di Bancarel’Vino vanta del patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali inoltre rientra tra le iniziative del calendario italiano dell’Anno europeo del Patrimonio Culturale 2018.

Non mancherà la colonna sonora musicale che accontenterà davvero tutti i gusti. Si comincia da giovedì 2 agosto con il ballo liscio con l’Orchestra Macho. Venerdì 3 agosto i Datura condurranno il pubblico sulle note della musica anni ’90. Sabato 4 agosto i mille volti di Claudio Lauretta, comico e cabarettista, con le sue esilaranti imitazioni e il karaoke. Infine, domenica 5 agosto Double Face Party con una strepitosa serata disco dance. Tutti gli appuntamenti musicali inizieranno alle 21,30 in piazza Malaspina.

I momenti più belli della manifestazione saranno pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook @Premio Bancarel’Vino e potranno essere commentati e condivisi.

 

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